Caraibi, isole nella corrente

 
 

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TRINIDAD & TOBAGO

 
 

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STORIA

Dagli schiavi della canna da zucchero al turismo per tutti
 
STORIA DI TRINIDAD & TOBAGO
TRINIDAD & TOBAGO : Cristoforo Colombo con la regina Isabella
 

Trinidad fu avvistata nel 1498 da Cristoforo Colombo in uno dei suoi ultimi viaggi. La battezzò La Isla de la Trinidad in omaggio alla Santissima Trinità. I coloni spagnoli ridussero in schiavitù molti degli abitanti amerindi, portandoli a lavorare nelle colonie spagnole del Sud America. Impegnata nella corsa all' oro, la Spagna dedicò poca attenzione al potenziale economico di Trinidad, e solo nel 1592 vi fondò un primo insediamento, San Josef, situato a est dell' attuale capitale di Port of Spain.

Nei due secoli successivi i coloni spagnoli tentarono inutilmente di avviare delle piantagioni di cacao e tabacco, ma il fallimento di queste coltivazioni e lo scarso interesse da parte della Corona spagnola lasciarono l' isola poco sviluppata e pressoché disabitata.

Di conseguenza, gli inglesi se ne impadronirono nel 1797. La schiavitù fu abolita negli anni' 30 del XIX secolo e gli inglesi importarono nell' isola migliaia di lavoratori a contratto, quasi tutti provenienti dall' India, come manodopera per le piantagioni di canna da zucchero e al servizio dei coloni. Tale sistema di lavoro a contratto restò in vigore per oltre un secolo.

Anche Tobago fu avvistata da Colombo e rivendicata come possedimento spagnolo, ma non seguì alcun tentativo di colonizzarla. Durante il 1700 passò più volte di mano tra inglesi, francesi e olandesi , nel 1704 fu dichiarata territorio neutrale, subito utilizzato dai pirati come base per le loro incursioni nei Caraibi dell' est.
Gli inglesi vi stabilirono un' amministrazione coloniale nel 1763, e nel giro di due decenni vi furono importati 10.000 schiavi africani per avviare le piantagioni di canna da zucchero, cotone e indaco.

L' economia di Tobago, basata sulle piantagioni, iniziò a declinare dopo l' abolizione della schiavitù ma la produzione di zucchero e rum continuò fino al 1884, quando la ditta londinese che controllava il mercato fallì. I proprietari delle piantagioni, non potendo più vendere lo zucchero e il rum, cedettero oppure abbandonarono le loro tenute, lasciando l' economia a terra ma quasi tutti gli isolani con un pezzetto di terra. Chi non aveva denaro per comprare un terreno, si insediò semplicemente nelle tenute lasciate libere.

Nel 1889 gli inglesi fecero di Tobago, già dotata di una propria assemblea legislativa indipendente, la custode della vicina Trinidad. Le aspirazioni a una maggiore autonomia si fecero più forti dopo la prima guerra mondiale.

La crisi degli anni '30 provocò una serie di scioperi e di disordini, e lo sviluppo di un movimento sindacale nelle isole.
Gli inglesi concessero il suffragio universale agli abitanti nel 1946 e avviarono una forma di autogoverno, fino alla piena indipendenza nel 1962.

Nell' aprile del 1970 le dimostrazioni di piazza del movimento "Black Power" condussero a una crisi politica con il rischio di una soluzione militare, ma il governo riuscì a mantenere il controllo della situazione e, quando tutto sembrava volgere al peggio, fu scoperto il petrolio. E non per caso.

 
TRINIDAD & TOBAGO : Black Power

Trinidad e Tobago infatti sono vicinissime alle coste del Venezuela.
Trinidad, forse ai tempi di Atlantide, deve aver fatto parte della terraferma del Venezuela. Di qui l' abbondanza di giacimenti di petrolio e gas naturali, specie sul lato sud-ovest dell' isola, verso il Venezuela a sua volta ricco di petrolio. Il boom economico da petrolio degli anni' 70 ha dato alle isole nuova prosperità, ma nel luglio 1990 un gruppo minoritario musulmano tentò un colpo di stato, invadendo il parlamento.  Il mercato petrolifero entrò in crisi e il governo reagì promuovendo il turismo nelle isole.

Alla fine degli anni' 90 sono stati scoperti altri giacimenti di petrolio e di gas naturali, ma il 2003 ha portato un' altra recessione economica, compromettendo anche la raffineria di zucchero statale.
E ancora tocca al turismo il rilancio di Trinidad e Tobago.
Con un aiuto speciale: Trinidad e Tobago, per la loro posizione geografica, non sono comprese nella fascia dei Caraibi soggetta agli uragani.

 
 

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